FAQ

Per chiedere un allacciamento completo bisogna preventivamente chiedere a CVS l’esecuzione di un sopralluogo tecnico, compilando l’apposito modulo scaricabile nella sezione Clienti del sito web CVS oppure reperibile presso ogni sportello clienti di CVS.

Nel modulo è necessario indicare in particolare i dati catastali, per il corretto riconoscimento dell’immobile in questione e allegare una copia del documento di riconoscimento del richiedente.

La richiesta va presentata al più vicino sportello clienti di CVS.

Il costo della pratica varia a seconda dell’esito del sopralluogo.

Per effettuare l’allacciamento alla pubblica fognatura il cliente deve chiedere il nulla osta per lo scarico; per farlo il richiedente deve compilare l’apposito modello di richiesta, scaricabile nella sezione Clienti del sito web CVS oppure reperibile presso ogni sportello clienti di CVS.

Nel modulo è necessario indicare in particolare i dati catastali, per il corretto riconoscimento dell’immobile in questione e allegare una copia del documento di riconoscimento del richiedente.

La richiesta va recapitata a CVS tramite uno dei seguenti canali:

La richiesta va presentata al più vicino sportello clienti di CVS, per il rilascio del nulla osta provvisorio della durata di 30gg, passati i quali diventa definitivo salvo diverse comunicazioni provenienti da CVS.

Il costo della pratica è di Euro 682 di contributo fisso, ai quali possono aggiungersi ulteriori spese per gli eventuali lavori di allacciamento rilevati in fase di sopralluogo tecnico.

Per cessare il servizio l’intestatario dell’utenza deve compilare adeguatamente l’apposito modulo di disdetta, scaricandolo nella Sezione Clienti del sito web CVS oppure reperendolo allo sportello clienti;quindi farlo pervenire a CVS corredato di fotocopia del proprio documento d’identità (non scaduto) ed inviare il tutto tramite uno dei seguenti canali:

Con questa richiesta il contatore acqua verrà sigillato o tolto.

La pratica non comporta alcun costo per il cliente.

Per modificare l’intestatario del servizio idrico, in un’ubicazione in cui sia presente un contatore attivo, garantendo la continuità della fornitura, il vecchio intestatario dell’utenza deve compilare adeguatamente l’apposito modulo di disdetta, mentre il nuovo intestatario deve compilare il modulo di Voltura, per la stipula del nuovo contratto di fornitura.

Entrambi i moduli sono scaricabili nella Sezione Clienti del sito web CVS oppure si possono reperire in uno degli sportelli clienti CVS.

La richiesta di voltura deve essere presentata nel più vicino sportello clienti di CVS per la sottoscrizione del nuovo contratto di fornitura, comunicando anche la lettura del contatore di fine servizio, la quale stabilisce da quando verrà conteggiato il consumo del nuovo intestatario.

In alternativa, la modulistica compilata, con allegata copia di un documento di riconoscimento valido del richiedente, deve essere inviata via mail all'indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it

La voltura costa 84 Euro, in caso di utenti domestici, oppure 89 Euro, in caso di utenti altri usi.

Per riattivare il servizio in un’ubicazione in cui il contatore sia stato tolto o sigillato è necessario che il richiedente si rechi al più vicino sportello clienti di CVS, con il modulo di "Attivazione, Riattivazione o Subentro" compilato adeguatamente, allegando copia del documento di identità del nuovo intestatario, il numero di matricola contatore (da rilevare sul bordo in ottone dello stesso) e possibilmente il nominativo del precedente intestatario oppure il cartellino di cessazione eventualmente presente all’interno del pozzetto.

Consegnando allo sportello tutta la documentazione richiesta verrà stipulato il contratto di fornitura a nome del richiedente; nel caso in cui non si potesse presentare il diretto interessato è necessario che nel modulo venga compilata la sezione di Delega alla stipula del contratto, allegando in tal caso anche copia di un documento d’identità valido del delegato.

In alternativa il tutta la documentazione richiesta può essere inviata via mail all'indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it

Il costo del subentro è di 234 Euro per gli utenti domestici o di 239 Euro per utenti con tariffa altri usi.

I tempi della riattivazione del servizio variano da 1 a 10 giorni lavorativi dal momento della stipula del contratto.

Come previsto dalla Delibera 655/15 dell'AEEGSI i tempi massimi di allacciamento, sia idrico che fognario, variano da 10 a 30 giorni a seconda del tipo di lavoro da svolgere.

Per ulteriori dettagli consultare la Carta dei Servizi scaricabile dal sito web CVS, sezione “Servizio Clienti” – “Regolamenti”.

Per modificare il recapito di spedizione della bolletta è necessario formulare una richiesta scritta e consegnarla presso uno sportello clienti CVS oppure inviarla via mail all’indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it .

Nella richiesta vanno indicati l’identificativo utenza, la ragione sociale ed il corretto indirizzo di recapito.

La pratica non comporta alcun costo per il cliente.

Nel caso in cui il subentrante non conosca il precedente intestatario del servizio, deve comunicare a CVS il numero della matricola contatore (presente sul bordo in ottone) oppure consegnare presso uno sportello clienti CVS il biglietto che dovrebbe essere presente nel pozzetto del contatore, lasciato dal tecnico CVS al momento della sigillatura o dello stacco del contatore.

Entro la scadenza indicata in bolletta con una delle seguenti modalità:

  • con addebito continuativo su Conto Corrente Bancario o Postale (vedi FAQ n. 14),
  • all’ufficio Postale con il bollettino precompilato allegato in bolletta,
  • tramite onbanking utilizzando il servizio CBILL (codice ed istruzioni nel bollettino di pagamento allegato alla bolletta ricevuta),
  • con bonifico bancario sul C/C IT72U0503462660000000002506.

Recandosi allo sportello più vicino oppure con una richiesta scritta tramite mail all’indirizzo via mail all’indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it .

In caso di richiesta scritta devono essere indicati l’identificativo utenza, l’intestatario del servizio e un recapito telefonico.

Di norma è possibile suddividere il pagamento di una bolletta in 2 rate, salvo diverse valutazioni dello sportellista.

Per i nuclei familiari con più di 5 componenti (quindi da 6 in su) è possibile presentare richiesta di agevolazione tariffaria presentando una richiesta scritta via mail all'indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it o presso lo sportello più vicino.

Nella richiesta devono essere specificati i riferimenti utenza riportati in bolletta, l'intestatario della bolletta ed i singoli componenti del nucleo familiare.

Nel sito web CVS il cliente può accedere alla sezione Servizi Online per aprire il portale ebol.centrovenetoservizi.it. Cliccare sul link “Registrati subito!” e compilare adeguatamente tutti i campi presenti con i dati relativi all’intestatario del servizio. L’indirizzo mail comunicato in fase di registrazione fungerà da username. Successivamente il richiedente riceverà una mail per confermare i dati di registrazione.

La richiesta verrà controllata da un operatore CVS,che comunicherà via mail al Cliente l’esito della Sua registrazione.

Controllare che tutti i rubinetti di casa siano chiusi, successivamente andare nel pozzetto dove si trova il contatore e verificare che le lancette del contatore siano ferme e il numeratore non avanzi. In caso contrario è presente una perdita, quindi chiamare il proprio idraulico di fiducia per la risoluzione del problema. Solo successivamente sarà possibile richiedere un eventuale "Rettifica di fatturazione" a seguito di perdita occulta.

Il modulo di richiesta "Rettifica fatturazione" è disponibile sul sito nella Modulistica dell' Area clienti. Il modulo adeguatamente compilato deve essere presentato ad uno sportallo clienti CVS oppure inviato via mail all'indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it

Accedere al sito web CVS nella sezione “Che acqua bevi?”. Quindi cliccare sul Comune di interesse e successivamente sulla fonte, si aprirà l’elenco delle analisi effettuate periodicamente dal nostro laboratorio.

Per addebitare sul proprio Conto Corrente Bancario o Postale il pagamento delle bollette è necessario scaricare dal sito web CVS il modulo di "Richiesta addebito continuativo su C/C", compilarlo adeguatamente e spedirlo via email a via mail all’indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it oppure consegnarlo al più vicino sportello clienti CVS.

E’ necessario che la richiesta venga sottoscritta dall’intestatario del Conto Corrente, o dal delegato ad operare sullo stesso, e prestare attenzione a compilare sia i dati relativi al titolare del contratto CVS sia i dati identificativi dell’intestatario del Conto Corrente.

Nel caso di cambio C/C e/o banca l'intestatario deve presentare a CVS la richiesta di variazione presentando il medesimo modulo aggiornato con i nuovi dati. Le banche non possono eseguire variazioni di C/C di addebito per i servizi CVS.

L’autolettura del contatore, ovvero la lettura “fai da te”, può essere comunicata a CVS in uno dei seguenti modi:

  • telefonicamente chiamando il servizio clienti al nr. 800 996 400,
  • da smartphone tramite il QRCODE presente in bolletta
  • via web registrandosi al portale ebol.centrovenetoservizi.it,
  • via mail all’indirizzo richieste@centrovenetoservizi.it, specificando l’identificativo utenza, la data di rilevazione e i metri cubi rilevati nella lettura; è possibile allegare anche una eventuale foto del contatore, purché sia ben leggibile il numeratore.

Sì, è possibile, previa verifica tecnica sulla fattibilità della suddivisione delle utenze.

Nel caso tutti i condomini sottoscrivano il contratto individuale di fornitura, Centro Veneto Servizi attiverà tanti contratti individuali quanti sono i condomini e un contratto condominiale (per pulizia scale, giardino, ecc.).

Nel caso invece solo alcuni condomini sottoscrivano il contratto individuale di fornitura, saranno attivati i relativi contratti individuali e due contratti condominiali: uno per pulizia scale, giardino, ecc. e l’altro per i restanti condomini che non aderiscono alla sottoscrizione del contratto individuale. 

Il costo per l’attivazione dei nuovi contratti individuali è determinato in € 300,00/cad. oltre Iva, spese di istruttoria, bollo e deposito cauzionale. Se il contratto condominiale originario è già assoggettato al pagamento del canone fognario, i contratti individuali di fornitura saranno assoggettati al canone, ma saranno esentati dal versamento del contributo fognario.