Dati PFAS

Dati PFAS

Per i seguenti Comuni di CVS, nell'acqua del rubinetto non c'è presenza di PFAS (livello sostanzialmente pari a zero): Agna, Albignasego, Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Arre, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Boara Pisani, Bovolenta, Campiglia dei Berici, Candiana, Carceri, Cartura, Casale di Scodosia, Casalserugo, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Conselve, Due Carrare, Este, Grancona, Granze, Lozzo Atestino, Maserà di Padova, Masi, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d'Adige, Ponso, Ponte San Nicolò, Pozzonovo, S.ta Margherita d'Adige, Saletto, San Germano dei Berici, San Pietro Viminario, Sant'Elena, Sant'Urbano, Solesino, Stanghella, Terrassa Padovana, Tribano, Vescovana, Vighizzolo d'Este, Villa Estense, Vo' Euganeo, Zovencedo.

La presenza di PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) è stata invece riscontrata per: Agugliaro, Alonte, Asigliano, Campiglia dei Berici, parte di Megliadino San Fidenzio, Montagnana, parte di Orgiano, Pojana Maggiore, Sarego, parte di Urbana.

Centro Veneto Servizi ha provveduto da ottobre 2013 a installare filtri a carboni attivi di nuova concezione per contrastare efficacemente la contaminazione. CVS effettua inoltre controlli con frequenza almeno settimanale per verificare i livelli di concentrazione di PFAS nel Comuni interessati.

Pubblichiamo di seguito i risultati delle analisi relative alla presenza di PFOS, PFOA e altri PFAS.

Il dato indicato corrisponde alla media mensile. La prima tabella è riferita al punto di produzione che interessa il Comune di Sarego, ovvero il Pozzo Sant’Antonio. A seguito della conclusione del cantiere di CVS, i Pozzi Monticello 1 e 2 sono stati dismessi, a partire dal 13/06/2016.

La seconda tabella è invece riferita all’acqua proveniente dalla fonte di Almisano e trattata dalla centrale di Madonna di Lonigo. Questo punto di produzione interessa i Comuni di Agugliaro, Alonte, Asigliano, Campiglia dei Berici, parte di Megliadino San Fidenzio, Montagnana, parte di Orgiano, Pojana Maggiore, parte di Urbana.

La misura è espressa in nanogrammi (ng) per litro. Per completezza di informazione si precisa che il limite fissato dall’Istituto Europeo per la Sicurezza Alimentare (EFSA) è di 3.000 ng/litro per il PFOA e 300 ng/litro per il PFOS.

Sono invece considerati valori “obiettivo” (Istituto Superiore di Sanità): 500 ng/litro per il PFOA, 30 ng/litro per il PFOS, 500 ng/litro per gli altri PFAS.

 

POZZO SANT'ANTONIO - SAREGO 2017
2016 PFOA PFOS somma altri PFAS
mese       di cui
        PFBA PFBS
Gennaio 88 <2 116 32 39
Febbraio 113 <2 125 37 38
Marzo 52 <2 59 18 17
Aprile 4 <2 8 8 <2

 

CENTRALE DI LONIGO - 2017
2017 PFOA PFOS somma altri PFAS
mese       di cui
        PFBA PFBS
Gennaio 59 12 279 98 67
Febbraio 62 8 243 83 69
Marzo 79 4 267 93 80

 

 

Concentrazioni massime tollerate nell'acqua potabile
PFOA 500 ng/l
PFOS 30 ng/l
Altri PFAS 500 ng/l
 

 

 

Consulta lo storico: medie PFAS 2016

Consulta lo storico: medie PFAS 2014-2015

 


Elenco documenti

Storico medie PFAS 2014-2015 
Storico medie PFAS 2016