Servizio Fognatura Industriale

Autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura per clienti produttivi

Dal 13 giugno 2013 è entrato in vigore il Regolamento recante la disciplina dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e la semplificazione di adempimenti amministrativi  in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese non soggette ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’art. 23 del D.L. n. 5 del 9/2/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 35 del 4/4/2012, approvato con DPR n. 59 del 13/3/2013 ed oggetto di chiarimenti interpretativi da parte del Ministero dell’Ambiente di cui alla circolare n. 49801 del 7/11/2013.

L’autorizzazione unica ambientale viene rilasciata dalla Provincia per tramite dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e sostituisce sette titoli abilitativi tra cui l’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali ex art. 124 del d.lgs. 152/06.

 

 

SCARICHI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI

Tutti gli utenti titolari di attività che generano scarichi di acque reflue industriali, sono tenuti a fare richiesta dell’autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura presentando richiesta AUA alla Provincia per tramite del SUAP,  utilizzando il modello di richiesta "scarichi industriali (PQ14)6con i relativi allegati che si trovano elencati in calce al modello stesso. Fanno parte integrante del modello di richiesta anche il "foglio condizioni (PQ14)4".

 

SCARICHI ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO

Rientrano nella procedura AUA anche gli scarichi di acque meteoriche di dilavamento di superfici scoperte di cui all’art. 39, comma 1, del Piano Tutela delle Acque.

I modelli da utilizzare ai fini della richiesta autorizzativa sono "acque di piazzale (PD14)5" e "foglio condizioni (PQ14)4".

 

SCARICHI ACQUE DI PRIMA PIOGGIA

Non rientrano nella disciplina AUA gli scarichi delle acque di prima pioggia di cui all’art. 39, comma 3, dalle lettere a) alla e), del Piano Tutela delle Acque e pertanto tali scarichi sono autorizzati direttamente da Centro Veneto Servizi S.p.a.

I modelli da utilizzare ai fini della richiesta autorizzativa sono "acque di piazzale (PD14)5" e "foglio condizioni (PQ14)4".

 

 

 

Alle richieste di cui sopra si dovrà allegare copia del bonifico di versamento dei costi di istruttoria.

Le medesime procedure vanno seguite anche in caso di richiesta di aggiornamento, qualora sia scaduto uno dei titoli autorizzativi in essere.

 

Per le comunicazioni relative ai pareri/autorizzazioni di cui trattasi, è attivo l’indirizzo  urp@pec.centrovenetoservizi.it.